09 giugno 2006

Se non ora quando?

Perché impegnarsi nella costituzione del movimento unitario del centro destra.


Cos’è il movimento unitario di centro destra?
Ci sono tante persone in Italia che non si riconoscono nei partiti e nelle idee della sinistra. Non parlo soltanto dei sostenitori dei partiti di centro-destra, ma anche e soprattutto di tutti i moderati cattolici e laici che non sono iscritti a nessun partito e che non si sono mai occupati di politica. E’ necessario riunire tutte queste persone in un movimento unitario, qualcosa di più simile ad un’associazione che a un partito. Un movimento che si affermi nella società civile proponendo iniziative culturali e sportive, promuovendo il dibattito politico, organizzando feste e manifestazioni e interessandosi alle questioni sociali.
Il movimento unitario dovrebbe costituire un baluardo in difesa dei valori e dei principi della civiltà occidentale contro la crisi morale e spirituale che sta attanagliando la nostra società.

Perché è necessario iniziare a lavorare subito?
La sinistra sta procedendo all’okkupazione sistematica di tutti i centri di potere. Non parlo solo delle cariche istituzionali, ma anche dei posti chiave della magistratura, della finanza e del mondo accademico. Si è creata una vera e propria lobby di potere che, come una piovra tentacolare, controlla tutto, favorisce l’avanzamento professionale solo delle persone di fiducia e mortifica l’operato di chiunque non ne condivida le idee. I sindacati hanno perso la loro autonomia, sono asserviti alla sinistra di cui sono ormai soltanto un'appendice. Non ci si potrà aspettare da loro nessuna forma di dissenso e protesta contro le ingiustizie e la corruzione.
Stesso discorso vale per la maggior parte della stampa e delle televisioni che sono da tempo, schierate con la sinistra e forniscono una informazione superficiale, filtrata e faziosa.
Visto che nell’immediato futuro non ci saranno elezioni politiche in cui impegnarsi, non resta che rimboccarsi le maniche e concentrare gli sforzi sulla costruzione di un’alternativa liberale che permetta al nostro paese di progredire e rinnovarsi.
Per questo il centro destra deve puntare ad avere al più presto una presenza capillare sul territorio, con un movimento che sia attivo, importante e influente in tutti i comuni e in tutti i quartieri d’Italia.

Come dovrebbe costituirsi questo movimento?
Nei quartieri delle città, nei paesi e nelle piccole città potrebbe nascere dalla fusione delle sezioni locali di AN, Forza Italia e UDC. Si potrebbe iniziare dalla fusione delle sezioni giovanili.
Nei casi in cui questa fusione non fosse praticabile, si dovrebbe organizzare il movimento, come un’associazione separata e indipendente alla quale si associno, in un secondo momento, le sezioni dei partiti che ne condividono le idee.

Quale potrebbe essere il primo passo?
Realizzare in ogni città una mailing-list che permetta a tutti gli iscritti di scambiarsi idee e proposte sul nuovo movimento e di organizzare i primi incontri.
In questo modo si potrebbero coinvolgere già nelle attività e nelle discussioni iniziali, un gran numero di persone.
Una mailing-list non ha nessun costo di attivazione e di manutenzione è un tentativo che vale la pena fare.

Considerazione:
Sarebbe davvero singolare se la rinascita del centro-destra e la formazione del partito unico partissero proprio da una regione comunista come la Toscana.


2 Comments:

Anonymous Francesca said...

Ciao, molto interessante il tuo blog, complimenti!
Ti segnalo un sito del quale faccio parte, non so se ti può interessare: www.iostoconoriana.it
Ciao e buona giornata!
Francy

4:16 PM  
Anonymous Francesca said...

Grazie per aver messo il link del sito www.iostoconoriana.it
Baci!

4:10 PM  

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