11 febbraio 2007

Le maxi-famiglie si ribellano: "Aiuti ai Dico e tasse per noi"
La legge sui DICO ancora non è stata approvata, ma già sono tante le persone scontente e deluse. Probabilmente il nuovo decreto è soltanto la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Gli italiani sono stufi di essere presi in giro dai politici che hanno votato. I più scontenti ed adirati sono i genitori di famiglie numerose, che sono costretti a pagare balzelli sempre maggiori e insostenibili.
Io penso che abbiano ragione e sono dalla loro parte, voi cosa ne pensate?


La notizia:
<<..Tutto nasce davanti agli occhi spenti di una triglia, al bancone di un supermercato. Mario Sberna, oggi presidente dell'Associazione nazionale famiglie numerose, la osserva ben sapendo che in casa non entrerà. Ha una moglie, cinque figli, di cui uno adottato e uno in affido e, seppur con encomiabile entusiasmo, tira la cinghia. Neppure questa volta in tavola porterà pesce. Viene letteralmente investito dal carrello di un altro pluripapà. Si mettono a parlare, si conoscono, si confidano. Da lì l'idea: "Mettiamoci insieme, facciamo sentire la nostra voce, la politica non capisce".... Un single che guadagna 40mila euro l'anno è tassato allo stesso modo di un capofamiglia con 2, 4, 6 o 8 figli. Gli scaglioni Irpef sono applicati per reddito complessivo e non per reddito pro capite. E le cosiddette detrazioni per familiari a carico non fanno che restituire una minima parte di quello che ingiustamente viene pagato in tasse. Risultato: una famiglia con almeno quattro figli e 40mila euro di reddito viene considerata ricca. Assurdo. Una famiglia di 6 persone ove entrano 50mila euro l'anno ha in realtà un reddito pro capite annuo di 8.333 euro». Eppoi le imposte vessatorie. Sberna è un fiume in piena: "Prendiamo l'Ici: ho una casa di 130 metri quadrati. Grande, ma siamo in sette. Di fatto abbiamo a testa 18 metri quadrati a disposizione ma al fisco non interessa. Conta soltanto i vani e il valore catastale della casa». Altro balzello ingiusto di questo governo: il bollo auto, appena aumentato dall'esecutivo Prodi: «Più l'auto è di grossa cilindrata - ragiona Sberna - più aumenta la tassa di possesso. Ma lo Stato se ne infischia se una famiglia numerosa è costretta per necessità ad avere una vettura da 7 o 9 posti; né che non si abbiano i soldi per cambiarla". Altro esempio paradossale: "La tariffa al metro cubo dell'acqua per le attività zootecniche costa il 25 per cento in meno della tariffa sociale applicata sulle bollette delle famiglie. E mentre le mucche possono godere di quantità illimitata, le famiglie non devono superare i 108 metri cubi al mese, altrimenti il prezzo sale". Le mucche hanno lo sconto, i bimbi no.>>

L'articolo completo di Francesco Cramer su "il Giornale.it": http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=155981

3 Comments:

Blogger socioweb said...

Ti ho inviato un contributo che puoi leggere se clicchi. Ciao!

5:45 PM  
Anonymous Anonimo said...

Cosa ne penso? Che sei un coglione!

Ogni pretesto è buono per tirare fango sul governo, vero? Non ti accorgi nemmeno che con questo post spari un mare di stronzate contro i diritti di una parte di persone della società che viene emarginata.

Pensi davvero che la maggior parte dei "padri di famiglie numerose" siano contro i DICO? Molti non sanno neppure cosa siano e tu sei tra quelli.

Superficiale, qualunquista, arrogante e stupido. Ecco cosa ne penso di questo post. Fammi vedere che bell'esempio di dmocrazia hai cancellando questo commento.

Il tuo blog merita davvero ZERO commenti, mi sto abbassando proprio tanto a risponderti...

P.S.: E non sono di sinistra...

5:38 PM  
Anonymous Anonimo said...

Perché dovrei cancellare questo commento?
E' così divertente :-)

buona serata

sig.

8:45 PM  

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