06 gennaio 2008

A.A.A. Cercasi girotondini... dove siete?
Compagni, compagne ma che fine avete fatto?
O girotondiniiiiii dove siete?

L'Italia è allo sbando, il Paese è allo sfascio, le tasse sono sempre più alte, i prezzi alle stelle, i diritti dei cittadini calpestati, i magistrati trasferiti, i criminali liberati, la stampa censurata, gli operai presi per i fondelli, i cittadini maltrattati, i pensionati trascurati, i ministri inquisiti... e voi?

Voi che avete voluto questo governo (il governo delle Frodi) dove siete?
Dove sono i vostri girotondi così belli e folkloristici?
Perché quelli di voi che sono in Parlamento non vi hanno più chiamato a raccolta?
Ma avete visto che disastro avete combinato?
E i vostri compagnucci noglobal dove sono?
Perché sono spariti anche loro ?

6 Comments:

Anonymous Anonimo said...

E' un vero schifo! I girotondini tutti spariti!
VERGOGNA!

8:30 PM  
Blogger siglobal said...

Come vedi questo dimostra che le loro proteste erano del tutto strumentali e ipocrite.

sig.

8:37 PM  
Anonymous Anonimo said...

Ipocrite e strumentali! Per i sinistri esiste solo l'odio verso berlusconi e null'altro. I girotondini dovrebbero avere la decenza di chiedere scusa per il comportamento che hanno avuto nel passato.

Anna.

11:14 PM  
Anonymous Gregorio Sorgonà said...

Nel tuo post ci sono alcune palesi inesattezze che si legano a un atteggiamento molto italiano che è quello di chi vede sempre le colpe della fazione avversa e non quelle della propria. Purtroppo si tratta di una derivazione obbligata nel momento in cui si intende la politica come scontro tra tifoserie opposte e non come scontro tra concentrazioni di interessi divergenti. Se infatti andiamo ad osservare ciò per cui tu recrimini è chiaro che i contatti tra destra e sinistra sono in questo caso trasversali con la differenza che il governo attuale ha raggiunto dei risultati non raggiunti da quello precedente. E chi lo dice, puoi stare tranquillo, è radicalmente critico verso entrambi. Solo che non mi pare che i pensionati fossero meglio tratati con Berlusconi - è forse la categoria che questo governo sta coccolando di più - nè che per gli operai negli ultimi 20 anni - diciamo dalla morte di Berlinguer e il venire meno di una forza a difesa del lavoro dipendente? - le cose siano mai cambiate in meglio. Nè mi pare che ci siano più ministri inquisiti oggi che ieri. Tu questo governo non lo hai voluto, ma ne volevi un altro che era la sua caricatura. E poi, vorrei dire, sbagli nell'identificare un movimento con i suoi promotori. Sei sicuro che il popolo dei girotondini non abbia sostenuto iniziative antagoniste come quella di Beppe Grillo? Non so tu, ma io generali senza eserciti non ne conosco. E poi sei sicuro che esista quella scissione, che sembri postulare, tra destra e sinistra in base a una distanza tra globalisti e non-globalisti? Mi sembrano degli azzardi semantici che ho messo da lungo tempo in discussione, partecipando al movimento altermondialista a partire dal presupposto che la globalizzazione è un processo integrato e irreversibile che però non deve essere necessariamente ciò che oggi si vuole che sia. Vorrei dirti, ma pensi davvero che di fronte alla globalizzazione non sia andato in fumo anche quel rapporto pacifico tra liberalismo e democrazia che era un portato della storia di un'area geografica non globale come l'occidente capitalistico? Se proprio sei si-global tenta di esserlo fino in fondo, altrimenti sembrerai solo il solito italiano che prende parole preconfezionate dai giornali e si crede a là page o controcorrente solo perchè grida più forte. Faresti meglio a leggedere il fenomeno globalizzazione su Gadamer e Negri, su Charles Taylor e Jurgen Habermas, piuttosto che accodarti a categorie buone per Bruno Vespa. Cordialmente, S.G.

11:47 AM  
Anonymous Anonimo said...

Caro S.G., sono daccordo con le tue valutazioni in linea di massima....ma...ti sfugge (o forse no?)il senso della critica che qui viene fatta...secondo me.
Non è il governo Berlusconi la caricatura del governo Prodi, casomai il contrario...e tu acuto osservatore lo ben sai...vero?
quello che indigna, quello che fa incazzare, è l'ipocrisia di un governo Berlusconi, travestito da Prodi, con l'aggravante di un "risanamento" violento e precipitoso che grava solo sulle tasche di chi soldi ne ha pochi o non troppi.
Ma anche questo sono certo ti sfugge non casualmente, caro Girotondino critico travestito.
(o forse no?)
L'unica logica di parte del tipo curva da stadio è la cantilena Berlusconisantosubito-Berlusconibelzebù....
Io voto Berlusconi per non disperdere il mio voto, ma di Berlusconi me ne infischio.
sono LIBERO, tu, secondo me, no.

7:40 PM  
Anonymous Gregorio Sorgonà said...

Ti dirò, io girotondino non lo sono stato mai nè capisco da cosa tu abbia potuto dedurre una generalizzazione così sbagliata. Nè capisco da cosa tu possa pensare che io sia meno libero di te. Ti risulta abbia catena al collo, obblighi in tasca, tessere da utilizzare per fare carriera? A me non risulta, ma se tu riuscissi a farmi sapere in che senso sono meno libero di te, gradirei saperlo. Anche perchè ho fatto così tanto nella mia vita per non dover dipendere mai da nessuno - famiglia,politica,istituzioni - che davvero mi garberebbe sapere in cosa ho sbagliato. Se sei d'accordo in linea di massima con quello che dico non capisco il resto della tua argomentazione. Il problema italiano oggi è certo quello del risanamento finanziario, prima lo si fa e meglio è. Gli interessi sul debito sono gravosi e impediscono quegli interventi strutturali che potrebbero garantire al nostro paese di riformarsi e adeguarsi agli altri paesi occidentali. In un paese in cui la matematica ha un senso tutti gli sforzi dovrebbero essere rivolti a questo obiettivo, ne deriverebbe una condizione di stabilità finanziaria dell'Italia di cui gioverebbero soprattutto i "poveri". Solo che il nostro popolo ha poca dimestichezza con la matematica e molta con la retorica. Ragione per cui un populista fallimentare come Berlusconi che, a parte le imprese di famiglia, in 5 anni non ha fatto altro che male amministrare lo Stato, mantiene comunque un credito che negli altri paesi civili sarebbe inspiegabile ( e infatti i liberali pro-global inglesi non se lo spiegano affatto). Detto questo, ragionamenti di curva e altro mi piacerebbe sapere come si concilia il vostro si alla globalizzazione con l'impostazione protezionista che Tremonti vuole dare all'economia italiana con i dazi all'entrata. Io non voto Berlusconi perchè mi disgusta eticamente, esteticamente, politicamente e perchè ritengo che ci siano soluzioni migliori ad averlo per la terza volta presidente del consiglio. Penso di poter essere libero nel dirlo. Non c'è peggiore autoritaritario di chi vuole dire agli altri che per essere liberi devono prendere esempio da lui. Gli esempi, di solito, parlano da soli e non hanno bisogno di fastidiose quanto stupide postille finali (in maiuscolo o in minuscolo che siano).

12:35 AM  

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